Archivio Tag: Ricordare

Appartengo a un luogo

Chi ho avuto come insegnante? Parigi o Dublino! Sono  convinto, veramente, assolutamente, che ciascuno di noi sia plasmato dai luoghi, dalla cultura, dalle atmosfere, dall’Anima del Mondo  in cui mangia e dorme, dalle conversazioni, dagli amori: tutti sono collocati, appartengono a un luogo. Parigi nel 1947-48, Dublino nel 1949-50. Grandi insegnanti.

Quando ripenso a quel periodo dopo la guerra e a quelle città e a quelle persone sono portato a credere che sia stato allora che per la prima volta ho sentito i piaceri del pensiero. Nelle scuole e nelle università in cui ero stato prima, c’era apprendimento, ma non c’era molto piacere e non c’era neppure pensiero

James Hillman, Il piacere di pensare. Conversazione con Silvia Ronchey 2001

Ricordare non cancella le colpe

Rammentare e onorare, come è bene fare, i tanti giusti, le azioni eroiche non cancella tuttavia le colpe di chi, anche in Italia, si fece complice dei carnefici per paura, fanatismo o interesse

La memoria di Auschwitz e tutto quello che Auschwitz rappresenta e contiene ci pone ogni volta di fronte al lato più oscuro dell’uomo, all’abisso del male, all’offuscamento delle coscienze e alla perdita totale del sentimento più elementare di pietà e di umanità”.

Sergio mattarella, Presidente della Repubblica italiana, 27 gennaio 2017

I ricordi sono ancora là

I ricordi sono ancora là, nascosti nel grigio gomitolo del cervello, nell’umido letto di sabbia che si deposita nel fondo del torrente dei pensieri: se è vero che ogni grano di questa sabbia mentale conserva un momento della vita fissato in modo che non si possa più cancellare ma seppellito da miliardi e miliardi d’altri granelli

Italo Calvino, Ricordo di una battaglia