Archivio Tag: Omertà

All’archetipo della sicurezza non sempre si guarda

Bologna: Questa mattina ero al Sant’Orsola, tolto i medici e gli infermieri nei reparti molti padiglioni erano privi di portineria e assistenza medica e strumentale varia.

In un momento dove per l’epifania e ormai è così per tutte le feste i supermercati sono aperti come se fosse vitale, viceversa gli ospedali iniziano a chiudere.

Ovviamente non metto in discussione nel suo complesso l’assistenza sanitaria nella nostra regione, competente, moderna, di qualità, ma noto segnali di cambiamento preoccupanti.

Bruno Papignani, storico dirigente della Cgil emiliana, su Facebook, sabato 7 gennaio 2017 alle 0:36

 

 

Il paradosso della denuncia

Erika Ester Vergerio, la veterinaria che denunciò il maccello degli orrori Italcarni di Ghedi per le modalità con cui venivano portati al macello gli animali e per le contaminazioni batteriche nella carne venduta, paradossalmente, é stata poi denunciata dall’Asl di Brescia.

 

Per l’Asl di Brescia il comportamento della veterinaria é stato “di una particolare gravità, un comportamento negligente che ha portato danno alla Asl”

 

Macello degli orroriSecondo la procura di Brescia, le torture al bestiame hanno contaminato la carne. L’Istituto Zooprofilattico di Torinoha trovato cariche batteriche cinquanta volte superiori a quelle consentite dalla legge.

 

L’obiezione di coscienza

Lo ha detto a me: “Io finché c’è battito non posso intervenire perché sono obiettore di coscienza. Siamo nelle mani del Signore”

Francesco Castro, il marito di Valentina Milluzzo morta con i suoi due gemellini di cinque mesi, riferisce ciò che, a suo dire, il medico del reparto di Ginecologia del Cannizzaro di Catania gli avrebbe detto per poter giustificare il suo “non intervento per salvare la vita” alla donna.

Francesco Castro accusa così l’unico dottore presente quel giorno.

Il medico nega di aver pronunciato quella frase.

I magistrati indagano i 12 medici del reparto come atto dovuto.

Gli ispettori del Ministero della Salute prendono visione delle cartelle cliniche e delle testimonianze e qualche giorno dopo dichiarano: “… non si evidenziano elementi correlabili all’argomento obiezione di coscienza”

 

Obiezione di coscienza

Le categorie del blog Silence

Caro lettore,

le categorie del blog Silence sono i Caratteri chiusi (L’avarizia dei Distaccati, Depressi-Masochisti, Sadici mascherati, L’avidità dei Narcisi, i Superbi, i Vanesio venditore di sé, i Vigliacchi, gli Ignavi), di coloro che con il loro lavoro incidono negativamente sul destino degli altri attraverso l’arroganza, l’inerzia intellettuale e il violento agnosticismo.

In antitesi alle categorie relative ai Caratteri chiusi c’é Non uomini chiusi. Questa categoria si riferisce alle personalità con un “Io” che ha perso il gesto di Caino e quello di Narciso di distuggere “l’altro” a causa della propria alienazione. Uomini che si consacrano ad approfondire. Uomini che hanno perso, o soffocato, la superbia e l’arroganza narcisistica. Uomini che combattono il male che produce l’Uomo e che lavorano per l’altro con le risorse che hanno.

Nella categoria Romantici ci sono i pensieri e le opere delle anime solitarie che hanno subito una ferita dell’anima e che cercano verità e dignità ma trovano solo muri di gomma. In questa categoria ci sono anche le norme redatte da gruppi di persone che riprendono le idee dei romantici, come i codici deontologici e le leggi per i diritti.

In Silence c’è il suicidio, l’eutanasia e ogni idea scritta in cui viene tenuta morta la speranza.

E infine ci sono le categorie La personalità della Natura e Caro amico ti scrivo

 

 

 

 

 

Contro la mafia sociale: un movimento culturale e morale

… il primo problema da risolvere nella nostra terra bellissima e disgraziata, non doveva essere soltanto una distaccata opera di repressione, ma un movimento culturale e morale che coinvolgesse tutti e specialmente le giovani generazioni, le più adatte a sentire subito la bellezza del fresco profumo di libertà che fa rifiutare il puzzo del compromesso morale, dell’indifferenza, della contiguità e quindi della complicità

Paolo Borsellino