La protagonista è la speranza

 

In quei primi giorni, non riuscivo a unire i pensieri e mi tornava alla memoria il Sole di Munch, ma non lo collegavo a nulla, fino a una notte. Era la planimetria della mia vita che mi indicava la giusta via.

Mi arrivò quindi un sole dal nulla. Un sole pieno, che inonda, per fare il pieno di speranza. Mi alzai dal letto e andai in cerca della foto di quel quadro. Ne feci stampare due copie su cartoncino a colori. Due. La speranza per entrambi.

QUALCOSA CHE NON MUORE. Capitolo: Il Sole di Munch, pag. 23.

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