Vanèsio venditore di sé

Mi avvalgo del termine narcisismo non senza qualche esitazione perché nella letteratura classica freudiana esso include in modo alquanto indiscriminato ogni sorta di autostima, egocentrismo (…) Qui, me ne servo solo nel suo senso originario e descrittivo, di essere “innamorati della propria immagine idealizzata”. (…)
Questa solida, incontrollabile convinzione, nella propria grandezza ed eccezionalità é la chiave per comprenderlo; la vivacità e la perenne allegria di cui dà provasprizzano da essa, e altrettanto può dirsi dl suo fascino spesso irresistibile. Eppure é evidente che, nonostante tutte le sue buone qualità, egli non poggia su basi sicure. Parla senza posa delle sue imprese e delle sue meravigliose qualità e gli occorre un’incessante conferma della propria autostima…
Karen Horney, Nevrosi e sviluppo della personalità