Il diritto-dovere di conoscere, indagare, studiare, riflettere oltre il dolore

Intellettuali, filosofi, storici, artisti hanno dibattuto a lungo sulla reale impossibilità di descrivere pienamente, il sistema Auschwitz: “il silenzio di Dio”, evocato da Wiesel, “l’esilio della parola” di cui parla André Neher, non possono costituire però un ostacolo al nostro diritto-dovere di conoscere, indagare, studiare, riflettere. E prevenire. Nulla deve fermare la nostra volontà di ricordare, anche se ci provoca tuttora orrore e dolore

Sergio Mattarella, Presidente della repubblica italiana, 27 gennaio 2017

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