Sanità. Una sola candidata per un lavoro dalla mattina alla sera

Non c’è niente di irregolare – tuona Fabrizio Bresadola – se le progressioni di carriera sono giuste, non c’è nepotismo”.

Assicura che è così anche Anna Pusiol, ricercatrice in Pediatria e moglie di Umberto Baccarani, ricercatore in Chirurgia generale e a sua volta figlio dell’ematologo Michele (…). “Io ho fatto un concorso, ero l’unica candidata e ho vinto”. Non si sente una privilegiata: “Guadagno 1200 euro al mese e lavoro come una dannata dalla mattina alla sera…”.

Davide Carlucci e Antonio Castaldo. Un paese di baroni. chiarelettere. Prima edizione, gennaio 2009. Pag. 95

 

Lascio un commento