Le riviste scientifiche sono imprese commerciali

Gli editori delle riviste più prestigiose, tra cui le più celebri sono Nature e Science, non lavorano per la scienza. Lavorano per la prosperità delle loro riviste, che sono imprese commerciali obbedienti alle leggi del mercato. La maggior parte degli scienziati continua a vivere nell’illusione che gli editori siano dei loro alter ego preoccupati soprattutto dall’avanzamento delle conoscenze. Ciò rimane vero per le piccole riviste, ma non lo é più per quelle importanti che influenzano l’insieme del sistema.

Laurent Ségalat. La scienza malata? Pag. 49

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