Scrittori italiani

La fama genera odio. Gli scrittori italiani? Tra loro si detestano… 

Il primo pensiero va al mercato, che è saturo, quindi ciò che vendi tu non lo vendo io. Assioma tristissimo. C’è stato il processo per le minacce del clan dei casalesi nei miei confronti (e di Rosaria Capacchione): mi aspettavo vicinanza umana da chi dovrebbe rappresentare la sublimazione dell’umano, ovvero gli scrittori. Nulla, silenzio totale. Stessa cosa per Erri De Luca: credo che gli attestati di solidarietà nei suoi riguardi siano stati pochissimi. In fondo vedono questi guai, tra l’altro molto diversi tra loro, come occasioni di visibilità e quindi si ritraggono. Invece sono solitudini accadute per aver scritto e parlato. La solidarietà degli scrittori sarebbe stata necessaria. E naturale.

Roberto Saviano. Il Fatto Quotidiano, 6 agosto 2015

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