Ricerca libera sul cancro: “essere” di gruppo senza appartenervi

Dell’intero gruppo che da anni mi affianca, ci sono fisici, chimici, biologi, medici ciascuno di loro ha dato un contributo fondamentale. Un nanofarmaco da solo non riesce a eliminare le metastasi, come non lo può fare una chemioterapia o un farmaco molecolare. Si è visto che per sradicare centinaia di metastasi e impedirne il riformarsi per un tempo lungo è fondamentale far agire il farmaco un punto preciso: dove non può essere attaccato dai sistemi di difesa del corpo, là dove resistono le staminali del cancro

Mauro Ferrari presidente del Methodist Hospital Research Institute di Houston, esperto di nanotecnologie applicate alla medicina. Vedi articolo di Gioia Locati

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