Gli specchi e la cattiveria della gente, anche quando vota

Che Ilaria Cucchi stesse antipatica a buona parte delle forze dell’ordine è cosa nota. Quel che, ancora oggi, stupisce e fa indignare è che nel post sulla auto-candidatura a sindaco della sorella di Stefano (commentato con un “ecco a cosa mirava la signora Cucchi… sciacalli e iene che traggono profitto dalla morte di un congiunto”), la persona che lo condivide possa permettersi di taggare indisturbato, tra gli altri, anche Roberto Mandolini, il maresciallo dei carabinieri indagato per falsa testimonianza nell’inchiesta bis sulla morte del ragazzo

Silvia D’Onghia, Il Fatto Quotidiano, 3 aprile 2016

 

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