Scrivere e leggere per gli altri rende la vita più povera

“Scrivere è (…) tornare a casa. Lo stesso che leggere.

Chi scrive e legge realmente, cioè solo per sé, rientra a casa; sta bene. Chi non scrive o non legge mai, o solo su comando – per ragioni pratiche – è sempre fuori casa, anche se ne ha molte. È un povero, e rende la vita più povera”

Anna Maria Ortese

 

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