Psicotanatologia? Le chiamano insonnia, incubi, depressione

Mi sveglio nella notte e le emozioni sono lì.

Ho paura del futuro, sono solo. Mi tormenta l’incapacità di rispondere a quello che ci si aspetta da me. Sarebbe più facile essere morto. Qualunque cosa io faccia, dovunque mi volga, è sbagliato. I pensieri notturni mi assalgono. Seduti sul bordo del letto, mi riempiono la testa di critiche taglienti e il cuore di disperazione. Mi agito e mi rivolto nel letto, oppure giaccio irrigidito e sveglio implorando la quiete e il sonno. Come dèmoni dalle nere ali, le emozioni vengono la notte per alcune ore.

Le chiamano insonnia, incubi, depressione.

Ma il linguaggio non fa che mascherare il volto delle emozioni che sono visitazioni da un altro mondo (…) la pienezza e la bellezza di uno sfondo invisibile…

James Hillman, Politica della bellezza

 

 

 

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