L’ elaborazione di un sentimento é un elogio alla lentezza

..ogni progresso deve venire dal profondo, e non può essere in alcun modo incalzato o affrettato.

Tutto è condurre a termine e poi partorire.

Lasciare che ogni impressione e ogni germe di un sentimento si compia tutto dentro, nell’ombra, nell’indicibile e inconscio e inattingibile alla propria ragione, e con profonda umiltà e pazienza attendere l’ora della nascita di una nuova chiarezza…

Rainer Maria Rilke, Lettere a un giovane poeta

 

 

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