Dopo uno stress. Linee guida

Uno studio americano ha calcolato il tempo medio che un medico dedica a un paziente per l’ascolto durante un’intera cura importante come il cancro: 8 minuti.

Le linee guida dell’Oms del 2015 per il trattamento dei sintomi (insonnia, enuresi, dissociazione, iperventilazione) dopo l’esposizione a uno stress:

  1. Per i sintomi da stress acuto (un mese dopo l’esposizione), nel caso di intrusione, evitamento, ipereccitazione va considerata una terapia cognitivo-comportamentale focalizzata sul trauma (Tf-Cbt). Non vanno prescritti antidepressivi e benzodiazepine, sia negli adulti che nei bambini.

  2. Per l’insonnia, solo tecniche di rilassamento.

  3. Per l’enuresi secondaria non organica, sono indicati semplici interventi comportamentali e counselling con i genitori.

  4. Per il Ptsd, tecniche di terapia cognitivo-comportamentale (Cbt-T), psicoterapia Emdr (desensibilizzazione e rielaborazione attraverso i movimenti oculari) o metodi di stress management. No prescrizioni di antidepressivi a bambini e adolescenti.

  5. Per i sintomi da “perdita”, a qualunque età e in assenza di un disturbo mentale. Non devono essere “offerti” trattamenti psicologici strutturati né prescritte benzodiazepine.

 

 

 

 

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